5.4 Tipologie di clientela
5.4. Tipologie di clientela
È una cosa molto importante,
al momento della costruzione o della ristrutturazione di un hotel avere le idee chiare su quale tipologia di
clientela dovrà ospitare. Come sappiamo ce ne sono di diversi tipi, ognuna con
le sue peculiarità.
Una ulteriore divisione sarà
quella tra:
- Mercato Italiano
- Mercato straniero
Da qui e per tutti e due i tipi di mercato si avranno poi i sottogruppi di
clientela:
- Business man
- Famiglie
- Studenti
- Coppie
- Single
- Terza età
- Gruppi
- Convegni
Inutile Star qui a spiegare tipologia per tipologia; sarebbe una perdita di
tempo. Quello che invece bisogna sapere e sapere bene è che non si può far conto su un solo tipo di
clientela e quindi bisogna saperle mixare per poter far funzionare bene un
hotel.
Un hotel in città avrà certamente
più possibilità di avere tipologie diverse di ospiti e diciamo che quelle della
lista qui sopra potrebbe anche ospitarle tutte, o quasi, io ho sempre avuto una
idiosincrasia particolare per gli studenti e i gruppi di questi.
Un hotel in montagna, così come uno al mare avranno più “problemi” per fare incastri.
Se l’hotel è ad apertura annuale si potrà sfruttare l’inverno diciamo fino
a Pasqua per vendere la nostra struttura a clienti Business, Mice, e durante i
fine settimana strizzare l’occhio alle coppie.
Attenzione che non è così facile lavorare con la clientela congressuale o
business; i prezzi sono bassi e dovremo quindi saper giocare sulla fedeltà del cliente per avere un buon
ritorno.
Per un hotel stagionale, la cosa potrebbe sembrare facile, ma non scontata.
Ovvero, come dico sempre ai miei clienti “tutti capaci a riempire luglio e
agosto… ma la stagione comincia a aprile/maggio per finire poi a settembre!”
Testa e cosa di stagione sono quei periodi che vanno lavorati
chirurgicamente.
Analizziamo le tipologie di ospiti:
Ad inizio di stagione si avranno:
a)
Coppie nei fine settimana
b)
Terza età praticamente sempre
c)
Business lunedì venerdì
Famiglie non se ne vedono per un buon motivo: La scuola non è finita e una
famiglia difficilmente si muove per un fine settimana… e poi sabato c’è
comunque scuola.
Terza età: i prezzi sono bassi e la maggior parte delle volte a loro, i
nonni, vengono affidati i nipotini piccoli che “hanno bisogno di mare…” e fanno
tirare il fiato ai genitori per almeno una settimana. In questo caso però
bisognerà pensare a qualcosa di nuovo che non i soliti Pacchetti e offerte “in
vacanza con i nonni” che ormai ammorbano tutti i siti di tutti gli hotel con i
Sales manager a corto di idee.
Per le coppie basta poco, ma se si vuole proporre un offerta ben venga,
sono introiti in più che fanno revenue.
Giugno a scuola finita si potranno pensare offerte per le famiglie. Ma qui,
in questo momento bisogna che l’hotel o meglio proprietari e direttori
dovrebbero pensare a quello che “faranno da grandi”.
Spiego meglio: vendere l’hotel a coppie, single, giovani o a famiglie??
Le prime tipologie fanno vendere più a luglio e settembre; le famiglie a
agosto…
Le famiglie sono più “impegnative” ma spendono di più. Le coppie hanno un
modo di far vacanza diverso dalla famiglia… ma vanno incentivati a spendere.
Un mio vecchio cliente non sapendo appunto a chi vendere si è trovato a
dover gestire una serie di complain da parte sia di chi aveva affittato suite
con idromassaggio per fare una vacanza da favola e poi sentiva piangere bambini
a tutte le ore, e di contro di famiglie che alle 22:00 pretendevano il silenzio
e non il dj set sul roof dell’ hotel e soprattutto nessuna facilities per i
bambini se non un animatore in spiaggia.
Quindi: o si attrezza l’hotel per le famiglie, e se lo si fa lo si fa bene
altrimenti coppie, e lo si deve fare egualmente bene!
Coda, e quindi fine agosto e settembre da dedicare alle coppie; i bambini
sono a scuola e quindi bisogna saper agire chirurgicamente con queste. Ma una
volta tarata la macchina praticamente va da sola! Ma in ogni caso, che sia un
family hotel o un hotel l’importante
è far contenti i clienti.
Commenti
Posta un commento