3.5 I principali errori parlando di Marketing e Revenue
3.5
I Principali errori parlando di Marketing e
Revenue
L’errore in questo campo è sempre dietro
l’angolo; se si è alle prime armi poi, è una delle cose più facili nelle quali
incappare:
- Abbassando “ad occhio” le tariffe si può arrivare a svendere il proprio hotel
- Offrire la tariffa più bassa rispetto ai propri competitor
- Offrire tariffe troppo più basse rispetto ai portali
- Aprire e chiudere camere sulle OTA in base all’ andamento dei prezzi
- Vendere tutte le camere troppo presto (veniale ma brutto)
- Reagire repentinamente ai cambi di prezzo di eventuali competitor
- Ma anche NON cambiare le tariffe
- Non dare indicazioni di vendita a fine giornata al Front office
Ora, una giusta strategia di Revenue si
basa sulle analisi di tutte le variabili possibili; sulla previsione del futuro
e serve a ottimizzare guadagni in base alle caratteristiche della propria
struttura in base al territorio e alle caratteristiche della propria clientela.
L’unica variabile che rimane fuori è il
tempo atmosferico. Un piccolo esempio di vita vissuta: anno 2013, dirigevo un
hotel al Lago di Garda, 42 camere, Erano state preparate delle tariffe ad hoc
ed anche delle stupende offerte. La Pasqua quell’ anno fu in Marzo, nonostante
tutto, tra la fine di Febbraio e l’ inizio del mese successivo eravamo già al 100% di occupazione con
waiting list a +6 ! Un successone Beh la settimana di Pasqua cominciò non a piovere ma a diluviare; ad una
ad una cominciarono ad arrivare le cancellazioni. Solo le camere (poche) che
avevano optato per una tariffa Not refundable vennero comunque ma crearono non pochi valori negativi a
livello di recensioni. Da 42 camere …. A8!
Comunque ricordatevi che abbassare i
prezzi è deleterio come alzarli senza criterio. Se sono troppo alti non
verranno clienti, se sono troppo bassi, pernotteranno, l’albergatore ci rimetterà, e soprattutto le volte a
seguire pretenderanno lo stesso trattamento.
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